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Checco 4 anni, non ce l’ha fatta. Papa Francesco l’aveva benedetto a Napoli

sabato 11 aprile 2015

checco-638x425NAPOLI- Tina Zaccaria, presidente dell’associazione “Noi genitori di tutti”, madre di Dalia morta di cancro a 14 anni,  su Facebook saluta così il piccolo Checco,  4 anni, ennesima vittima della Terra dei Fuochi :”Un altro bimbo, Checco 4 anni per sempre stroncato dal cancro lascia la mamma, il papà e il fratellino nella disperazione che conosco troppo bene per augurare a Checco un misero rip. I bimbi non devono riposare in pace per sempre, quello spetta a chi è anziano e stanco merita il riposo a cui aspira, i bimbi dovrebbero vivere e i genitori dovrebbero avere la gioia di vederli crescere”.

Marco, poi Checco, solo gli ultimi di questa lista di morte che sembra non finire mai.

Nella notte di Pasqua, infatti, Marco,  16 anni aveva lasciato tutti dopo una lunga guerra contro la leucemia dando un ultimo saluto agli amici dalle pagine dei social. Una morte che, “come le altre, ci pesa sulle coscienze”, aveva commentato il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna: “Sono questi i veri eroi del nostro popolo, che meriterebbero gli applausi, il concorso di folla, la televisione e i giornalisti gli innocenti come Marco, ragazzo di 16 anni ma molto più maturo della sua età, che ha affrontato con dignità la morte insieme al padre, alla madre, alla sorella e al fratello”.“
Ora, il turno di Checco che non ce l’ha fatta a sconfiggere il mostro che lo ha inghiottito.  Il bimbo di soli 4 anni aveva incontrato Papa Francesco nella visita pastorale del 21 marzo scorso a Napoli. A darne notizia sono purtroppo gli attivisti della Terra dei Fuochi che hanno conosciuto il bimbo, la cui famiglia è originaria di Battipaglia (Salerno), nel corso delle loro iniziative all’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli.

“Non possiamo limitarci a contare i morti, né, tanto meno cadere nella rassegnazione. Noi tutti piangiamo, perché questa morte, come le altre, ci pesa sulle coscienze. Dobbiamo batterci il petto come le folle di Gerusalemme” aveva detto solo qualche giorno fa il vescovo di Acerra… Quando finirà?

L.L.V.

 

 

 

 

 

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