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De Fazio e i giovani rotaractiani della Calabria a Palazzo Baldari

lunedì 10 novembre 2014 - 12:28
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defazio_baldariGIOIA TAURO (RC) – Si è tenuta sabato 8 novembre, alla presenza del RRD Danilo De Fazio, la II Assemblea Regionale Calabrese del Distretto Rotaract 2100, organizzato dal Rotaract Club Nicotera Medma, presieduto da Andrea Saccomanno. Tra i presenti, quasi 100 partecipanti, hanno portato il loro saluto il Vice Presidente RC Nicotera Medma, Antonio Orfanò; il Presidente RC Palmi, Antonio Castellano; la formatrice del Distretto Rotary 2100, Myriam Costa e il presidente Sezione A.N.G.A. – Provincia di Reggio Calabria, Giandomenico Musco.

I lavori sono stati preceduti da una visita guidata ad opera del dott. Bruno Napoli.

Durante i lavori si sono presentate le attività svolte nel corso di questi ultimi due mesi e le attività in programma. Particolare attenzione si è data al Service Uniti nelle Eccellenze e alle tematiche dell’ambiente e dell’autismo. Particolare attenzione alla tematica dei minori che vede, quest’anno, il Distretto Rotaract 2100 lavorare accanto a Telefono Azzurro ONLUS, in virtù del protocollo d’intesa siglato nei mesi scorsi.

Nel corso dell’assemblea il RRD De Fazio commentando la scelta della location, ricaduta sul Museo “Mètauros” di Gioia Tauro, ha asserito: l’Italia ha un immenso patrimonio artistico costituito da oltre 6000 musei e siti culturali rappresenta la più grande risorsa del paese. Il nostro è il primo paese al mondo per turismo e cultura. Affinché questo patrimonio possa, però, esprimere pienamente le sue potenzialità occorre fare in modo che i musei divengano luoghi da vivere, non erroneamente collegati ad un passato che non ha legami di alcun tipo col nostro presente. La gestione conservatrice della cultura, in Italia, permane purtroppo: una gestione esclusiva e poco aperta al cambiamento, sotto diversi aspetti. Serve un approccio totalmente sia da parte delle istituzioni che da parte delle persone nei confronti dell’offerta culturale: i musei devono, ineluttabilmente, diventare partecipativi. Ci si deve attivare, tutti, affinché i processi partecipativi diventino una vera e propria piattaforma socio-culturale che metta in connessione fra loro i vari soggetti coinvolti: visitatori, critici, artisti, appassionati d’arte. Ponendo, così, il nostro patrimonio culturale al centro del nostro comune operare.”

Subito dopo l’assemblea, i giovani provenienti da ogni parte della Calabria hanno potuto degustare i prodotti tipici calabresi grazie alla disponibilità non solo di Giandomenico Musco ma anche di Giuseppe Barbaro, Presidente dei Giovani di Confagricoltura Calabria, i quali si battono da sempre per migliorare il mondo dell’agricoltura, attualmente ancora più provato dalla crisi economica internazionale.

Sono stati allestiti innumerevoli stand per promuovere anche le eccellenze enogastronomiche della nostra Calabria, sottolineando l’importanza, oggi più che mai, di un Service Nazionale come “Uniti nelle Eccellenze”.

Grazie alla disponibilità delle socie Silvia e Veronica Forestieri, l’inizio dei lavori è stato preceduto da una splendida interpretazione, con musica e video, dell’opera “Quando fu il giorno della Calabria” di Leonida Repaci, uno dei più rappresentativi autori della nostra splendida regione. De Fazio ha affermato: “come scrive il prof. Salvatore Settis, nell’introduzione al testo “MEDMA – Colonia di Locri Epizefiri” di Giuseppe Lacquaniti, ‘Non è e non deve essere la nostalgia del passato che ci guida, bensì un progetto del futuro. Perciò – prosegue il prof. Settis – le antiche civiltà che hanno lasciato sul suolo della Calabria tracce tanto vistose, ma tanto bisognose di studio per essere intese, ci si offrono non come vano rispecchiamento del presente, bensì come sfida.” Sfida che noi giovani abbiamo deciso di raccogliere e di affrontare partendo dalle Eccellenze dei nostri territori, attraverso questo cammino di promozione del territorio locale e nazionale, portando avanti la piena consapevolezza della qualità del vero “Made in Italy”.

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