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Cronista ventenne sfida la ‘ndrangheta al Nord: incontro con la giornalista Ester Castano

martedì 23 settembre 2014

ester_castanoLAMEZIA TERME (CZ) – Querele, accuse di essere “persona molesta e violenta”, diffida a non avvicinarsi al Sindaco del proprio comune per fare nient’altro che il proprio “lavoro”: la giornalista. Una cronista d’inchiesta nel primo comune lombardo sciolto per infiltrazione mafiosa, Sedriano, quello stesso territorio dove per tanti “la mafia non esiste” o “è solo il pallino di una giornalista di origini meridionali”. Questa la storia di Ester Castano, giovane giornalista del settimanale Altomilanese, che racconterà la sua testimonianza a Lamezia Terme giovedì 25 settembre alle 18.30 a Palazzo Nicotera (Biblioteca Comunale) in un’iniziativa organizzata dall’associazione culturale InOper@ e dal Sistema Bibliotecario Lametino

Giornalista pubblicista a 20 anni, Ester inizia a scrivere a 17 anni sulle pagine del settimanale Alto Milanese. E’ il 2011 quando la giovane cronista inizia a volerci vedere chiaro sugli intrecci tra l’amministrazione comunale guidata da Alfredo Celeste e personaggi vicini alle cosche della ‘ndrangheta nell’hinterland milanese. Partono subito le minacce e le querele per diffamazione a Ester e al direttore del settimanale; viene convocata più volte in caserma dai carabinieri per sentirsi dire che il sindaco “la diffidava dal molestarlo ancora” e, tra le carte delle inchieste e intere giornate passate a seguire i processi di mafia al tribunale di Milano, Ester prova a scalfire con i suoi articoli quel muro di omertà costruito sul ritornello “la ‘ndrangheta qui non esiste, non c’entra nulla con noi”.

In due anni, Ester colleziona una lunga serie di querele e “visite” alle Forze dell’Ordine solo per essersi “permessa”, tra le altre cose, di chiedere al Sindaco se sei colpi di pistola esplosi contro un’auto parcheggiata vicino a un locale potessero considerarsi un’intimidazione.

I fatti daranno ragione alla giovane giornalista “con il pallino della mafia”: Alfredo Celeste nell’ottobre 2012 finirà agli arresti domiciliari per i suoi rapporti ravvicinati con il presunto boss della ‘ndrangheta Eugenio Costantino, arrestato insieme all’ex primo cittadino nell’ambito dell’inchiesta per voto di scambio che ha portato in carcere l’assessore alla Casa della Regione Lombardia, Domenico Zambetti. Esattamente un anno dopo, nell’ottobre 2013, il Ministro degli Interni Angelino Alfano dispone lo scioglimento del consiglio comunale di Sedriano, primo comune lombardo sciolto per infiltrazione mafiosa.

Ester Castano, che insieme ad alcuni colleghi dell’Università degli Studi di Milano ha fondato la testatastampoantimafioso.it, ha ricevuto importanti riconoscimenti per il suo lavoro di giornalista, tra i quali il premio “Pippo Fava Giovani 2014”, il premio giornalistico “Mario Francese”, il premio “Agenda Rossa 2013”. Ha partecipato all’incontro alla Camera dei Deputati promosso da “Ossigeno per l’informazione” in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne dedicata alle giornaliste vittime di intimidazione sulle donne il 27 novembre 2012, insieme a Marilena Natale e Marilù Mastrogiovanni, e ha ricevuto la targa d’onore per il “Premio Guido Vergani 2012 Cronista dell’Anno”.

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