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Una tesi di laurea sulla storia del notariato nella Calabria Ultra II, nel Decennio napoleonico, consultando gli archivi di Lamezia Terme

martedì 19 agosto 2014

defazio_daniloLAMEZIA TERME (CZ) – È quella che ha sviluppato il lametino Danilo De Fazio, neo laureato in giurisprudenza all’Università Magna Graecia di Catanzaro con una tesi dal titolo “La professione notarile nella Calabria Ultra II durante il Decennio francese”, avente come relatore il Prof. Lorenzo Sinisi. De Fazio ha scelto il tema della storia notarile nel territorio che comprendeva anche il nostro comprensorio, perché, sostiene, «per una Terra ricca di storia come la nostra è fondamentale andare a riscoprire ciò che stato, interagendo con gli enti che forniscono gli strumenti idonei per effettuare tali ricerche». Lo studio di De Fazio, relativamente alla ricostruzione del periodo storico in Calabria, ha preso a riferimento diversi testi rivelatisi fondamentali, fra gli altri: G.M. Galanti, D. De Tavel, A. De Rivarol, J.C. Richard de Saint-Non, J.H. Bartels e molti altri.

La sua analisi si è poi concentrata sul materiale reperito nell’archivio di Stato di Catanzaro, sezione di Lamezia Terme, dove De Fazio, grazie alle competenze del personale, ha «potuto consultare gli atti redatti fra la fine del ‘700 e i primi dell’800 dai notai del comprensorio, registrando concretamente le differenze apportate nella redazione degli stessi subito dopo la promulgazione del Regolamento sul notariato, contenuto nel Decreto del 3 gennaio 1809, sotto Gioacchino Murat, e che portò con sé numerose innovazioni». L’indagine ha portato a conoscenza, indirettamente, di una Calabria, quella fra il XVIII-XIX secolo, ricca di risorse naturali e crocevia di importanti commerci. Una Regione, però, in balia del brigantaggio e terreno di innumerevoli scontri fra i Borboni e l’esercito francese. De Fazio si è anche dedicato allo studio della battaglia di Maida, tenutasi il 4 luglio 1806, consultando, fra gli altri, non solo gli autorevoli testi del professore Vincenzo Villella, ma consultando l’Archivio di Stato di Catanzaro che ha permesso di constatare come la vita quotidiana della comunità di Maida fosse interamente coinvolta dalle vicende belliche internazionali.

Danilo De Fazio, dopo aver conseguito la maturità classica al liceo classico Fiorentino di Lamezia, si è iscritto in giurisprudenza all’Università Magna Graecia di Catanzaro; si è impegnato con il Centro Studi Lamezia Futura, promuovendo attività per il territorio e campagne di denuncia per diverse problematiche territoriali; è stato presidente del Rotaract Club di Lamezia Terme ed oggi è Rappresentante del Distretto Rotaract 2100 (che abbraccia la Calabria e la Campania); dopo la laurea appena conseguita, proseguirà il suo percorso con la pratica notarile e spera di realizzare diversi sogni nel cassetto: «quando si sceglie di restare in realtà così difficili, come le realtà del nostro Sud, si ha il dovere morale di donarsi al proprio territorio. Spero di poter continuare a far sempre di più per la mia città, che ha un potenziale sensazionale e un passato che merita di essere ricordato e raccontato!»

 

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